Conca de Marini

Conca de Marini

L’origine di questo piccolo paese di poco più di 700 abitanti è incerta, si sa che nel 272 a.c. fu conquistata dai Romani e che diede loro un grosso contributo nella seconda guerra punica. Dopo la caduta dell’impero Romano passò nelle mani della Repubblica di Amalfi dove conobbe il suo periodo più florido dovuto principalmente alla bravura nella navigazione. Oggi la pesca e la coltivazione (specialmente pomodoro del “piennolo”) resistono ancora ma è il turismo la maggior attività economica del paese.
Conca dei Marini frequentata principalmente da bagnanti in estate per il suo mare cristallino presenta altre attrattive per i turisti come ad esempio le chiese (San Giovanni Battista, Santa Maria di Grado, San Pancrazio Martire ecc.). Molto conosciuta è, inoltre, la Grotta dello Smeraldo una cavità di origine carsica  che a differenza della Grotta Azzurra di Capri ha riflessi che vanno più sul verde.