La Torre dello Ziro, il percorso guidato di trekking tra amalfi ed Atrani, uno dei punti panoramici più belli della costiera amalfitana

L’escursione verso la Torre dello Ziro parte dalla piazzetta di Pontone (Frazione di Scala, 258 m). Qui antiche scalinate conducono al promontorio che divide le valli di Amalfi e Atrani. Ci troviamo in uno dei primi insediamenti di tutta la Costiera Amalfitana, risalente al IV secolo d.C. Il percorso si sviluppa lungo le antiche stradine pedonali che un tempo erano l’unica via di comunicazione tra i vari borghi della Costiera.
Raggiunta la sommità del monte Aureo (400 m.), all’intero della pineta, si incontrano i ruderi del Castello di Scalelle del 1480. Questo promontorio è infatti un luogo strategico per l’avvistamento e la difesa essendo circondato da ripide falesie.
Dopo una breve visita agli antichi ruderi della fortificazione, si prosegue lungo il sentiero che si snoda nella pineta. Si giunge quindi al belvedere, da dove si ammira un paesaggio unico. Da qui è infatti possibile vedere dall’alto sia Atrani che Amalfi, e la Torre dello ZIro.
Seguendo la segnaletica in ceramaica, si costeggia la rupe fino a raggiungere il sentiero che conduce alla parete attrezzata per climbing, per poi arrivare alla famosa Torre dello Ziro costruita nel 1151. Qui la leggenda narra che fu imprigionata Giovanna d’Aragona, duchessa del tempo e moglie di un doge di Amalfi. Accusata di tradimenti amorosi, Giovanna fu uccisa nella torre insieme ai figli. Per gli amalfitani resta un luogo molto misterioso, dove probabilmente si aggira ancora il fantasma della povera duchessa.
Il sentiero è di facile percorrenza ed adatto a tutti, con un panorama molto peculiare che si affaccia sul mare e che permette di ammirare contemporaneamente gli abitati di Atrani ed Amalfi.