Alla scoperta di Praiano e Furore, borghi della costiera amalfitana, attraverso il sentiero di trekking di Barbanera e le Agavi in Fiore

Il sentiero di Barbanera  deve il suo nome a un’astrologa vissuta in questi luoghi fino agli anni ’50 mentre il sentiero delle Agavi in Fiore deve il suo alla forte presenza della pianta succulenta.

Partendo da p.zza Paolo Capasso ad Agerola (630m), precisamente nella frazione di Bomerano, si imbocca subito il Sentiero Pennino. Costeggiando l’omonimo torrente, in circa 20 minuti si arriva alle antiche scalinate delle Grotte di Santa Barbara (quota 430m). Da lì si prosegue verso il sentiero di Barbanera che conduce a Praiano. Prima di arrivare nel centro abitato si svolta a sinistra, dove comincia il sentiero panoramico che sormonta la statale di Positano. Ci troviamo lungo il sentiero delle Agavi in fiore, circondati da agavi e fichi d’India. Queste rappresentano dei meravigliosi esempi di piante alloctone perfettamente adattate all’ecosistema mediterraneo. Raggiunta la località Sant’Elia a Furore,  si imbocca un ultimo sentiero denominato della Volpe pescatrice che conduce all’interno del Fiordo di Furore.

Dal fiordo è possibile proseguire per l’ombreggiato “Sentiero dei Pipistrelli Impazziti” che si inerpica all’interno del vallone di Furore fino a raggiungere l’abitato di Tovere (frazione di Amalfi). Per i più audaci si può proseguire fino alla località San Lazzaro (Agerola) seguendo delle scalinate in salita.

Uno dei sentieri di trekking poco conosciuti ma stupendi di tutta la costiera amalfitana, splendido, con passaggi mozzafiato tra celo e mare, immersi nella natura con guide escurionistiche, da Furore a Praiano.