Sulle tracce del Generale Avitabile, un’escurione di trekking ad Agerola e Furore alla scoperta di

Un sentiero stupendo che lega storia, cultura e natura, facendo Trekking ad Agerola.

Raggiunta la località Tuoro (periferia Sud Ovest di S. Lazzaro di Agerola) si prende la traversa asfaltata che scende a tornanti sul fianco del canyon del Penise-Schiato. Terminato l’asfalto, si prosegue dritto, con il comodo sentiero (noto anche come Sentiero Abu Tabela) che cammina alla base della parete rocciosa. Dopo circa 700 m si giunge al fondo della gola e, nei pressi dei ruderi di un antico mulino,  si valica con un salto lo stretto alveo roccioso del rio. Passati sull’altro lato, si cammina in quota fino a giungere alle prime case di Furore (località Pino).

Qui il sentiero diventa una rotabile asfaltata che va seguita fino a sbucare sulla Provinciale che da Agerola scende ad Amalfi. Deviando su di essa a sinistra, la si segue per circa 800 m, e, poco prima del successivo tornante, si devia a destra su via Le Marelle; al   suo termine (circa 300 m), si passa sotto le pareti rocciose di Pizzo Corvo. La strada termina con un piazzale dal quale si prende una rampetta di scale sulla destra. Essa immette ad una mulattiera che, alternando tratti in piano e tratti in salita, risale verso Bomerano, lungo il fianco Est del Vallone Praia. Si prosegue alla base dell’alta rupe che scende da Punta Corona, di cui si segue il piede con una gradonata in salita, a tratti sconnessa.
Si giunge ad una edicola votiva (con piastrelle raffiguranti S. Barbara e la Madonna di Pompei), oltre la quale il sentiero è ben evidente e sistemato (Sentiero Pennino). Seguendolo verso monte, ed ignorando le deviazioni che si presentano sulla sinistra, dopo circa 500 m si giunge su Via Pennino e, quindi, alla piazza Paolo Capasso di Bomerano.
Per il rientro a S. Lazzaro ci si può servire dell’autobus della SITA.

Durata:
Circa 2 ore e 30 min.

Lunghezza:
Da San Lazzaro a Bomerano e viceversa: circa 4,5 Km

Difficoltà:
T | Turistico

Dislivello:
+ 180 m | – 230 m