Il sentiero parte da quota 965m e si distende alternando tratti in discesa a tratti pianeggianti. Per la natura del tracciato risulta essere il percorso ideale per osservare la tipica struttura geologica del vulcano-strato a recinto del Somma-Vesuvio. La Valle dell’Inferno separa il Monte Somma dal vulcano più giovane, il Vesuvio, ed è in parte invasa dalle lave dell’ultima eruzione del 1944 colonizzate dal lichene Stereocaulon vesuvianum. La visita alla Valle dell’Inferno è una suggestiva passeggiata alla scoperta del lato orientale del Somma-Vesuvio perché qui si vive l’imponenza dei vulcani osservando dal basso il Monte Somma e il Vesuvio. Dopo essere scesi nella Valle dal versante di Ercolano, si raggiunge prima l’Arena e l’Arco naturale e poi i Cognoli di Levante sui quali è posta la più bella formazione di lava “a corda” del Vesuvio incisa da una profonda frattura in cui alloggiano numerose specie di felce e al cui interno è possibile entrare come se fossimo nelle viscere della Terra!

Il sentiero può prevedere un’estenzione che contempla la salita sui Cognoli di Lavante del Monte Somma: una bellissima ascesa panoramica su uno dei tracciati più paesaggistici di tutto il Parco!  Una volta giunti in cima sarà possibile ridiscendere a valle lungo un sentiero di lapilli e cenere che riconduce nuovamente all’Arena con l’Arco naturale

Lunghezza complessiva: 7.000 m a/r

Quota massima: 965 m slm

Tempi di percorrenza: 6 h a/r

Difficoltà: media

“Associazione Vesuvio Natura da Esplorare”