Il sentiero, di natura escursionistica, ci porterà sulle creste del Monte Somma, camminando sul bordo dell’immensa caldera formatasi durante le eruzioni dell’antico vulcano del Somma prima del 79 d.C. Questo affascinante itinerario ad anello conduce sino a Punta nasone, che con i suoi 1132 m sml è la vetta più alta del Monte Somma. Lungo il percorso si incontrano prima le essenze della macchia a ginestra, e successivamente, lungo l’ascesa alla vetta, il bosco mesofilo di robinia e castagno, in primavera puntellato dai colori accesi delle infiorescenze del giglio rosso vesuviano. Lungo il percorso della cresta si superano prima i i Cognoli di Trocchia (961 m slm) e successivamente quelli di Sant’Anastasia (1086m slm) dai quali si possono ammirare da un lato il Golfo di Napoli e la Piana campana e dall’atro la Riserva Tirone Alto-Vesuvio, il Gran Cono del Vesuvio ed i Cognoli di Ottaviano. Giunti a Punta Nasone si gode di una veduta mozzafiato a strapiombo sulla sottostante Valle del Gigante, nella quale il fiume di lava del 1944 è particolarmente imponente e con un pizzico di fantasia è possibile vederlo scorrere ancora!

L’ultimo tratto dell’itinerario taglia quasi in piano tutto il versante occidentale del Monte Somma ed attraversa boschi rigogliosi di robinia, castagno, roverella, acero ontano napoletano e molte altre specie ed è interessato da innovative opere di ingegneria naturalistica.

Lunghezza complessiva: 9.109 m a/r

Quota massima: 1132 m slm

Tempi di percorrenza: 6 h a/r

Difficoltà: escursionistica

Associazione Vesuvio Natura da Esplorare